Musica e balli
il Pagode
La parola "pagode" indica sia un tipo di festa con cibo, bevande e samba, che un tipo di musica, e precisamente una variante del samba a cui si uniscono dei ritmi africani.
Inizialmente s'intendeva una riunione informale in cui si cantavano ritmi popolari, soprattutto samba, con l'accompagnamento delle percussioni, cavaquinho, violão, etc… Quindi era sostanzialmente una festa e le sue origini si possono identificare nel periodo della schiavitù. Il termine, infatti, indicava le commemorazioni e le feste fatte dagli schiavi che vivevano nelle senzalas (dormitori).
E' stato dalle colline di Ramos, a Rio De Janeiro, che questo tipo di musica si diffuse e successivamente nacquero gruppi di pagode in San Paolo e altre città del Brasile.
Il pagode ebbe un’enorme diffusione per radio e televisione.
I primi dischi per compositori pagode lanciarono immediatamente compositori come Zeca Pagodinho (l'unico che si fermerebbe dell'ondata iniziale), Almir Guineto, Jovelina Pérola Negra e il Gruppo Fundo de Quintal. Durante lo stesso periodo Bezerra da Silva da Pernanmbuco imprimerebbe i suoi samba gangsters.
Attualmente ci sono due tipi di pagode: il pagode "raiz" (radice) e il pagode "pop".
Il primo individuato da Beth Carvalho nacque nel quartiere di Ramos negli anni ‘70 e oggi è rappresentato soprattutto da Zeca Pagodinho, Jorge Aragão, Dudu Nobre.
Il secondo, criticato e rinnegato da molti, è il pagode pop che può essere considerato la continuazione del lavoro di alcuni gruppi che negli anni '90 hanno imitato gruppi vocali nordamericani come Temptations, Stylistics, Take 6 e Four Tops.
In questo periodo i gruppi che si sono maggiormente affermati sono stati: Só Pra Contrariar, Exaltasamba, Razão Brasileira, Katinguelê, Só Preto sem Preconceito, Molejo, Art Popular, Soweto, Karametade, Sensação, Os Morenos.
Questo pagode degli anni '90 differisce da quello di compositori come Zeca Pagodinho, Almir Guineto, Jorge Aragão e Bezerra da Silva nella costruzione delle frasi e nella armonia più dolce e adattata agli accordi degli strumenti elettronici (tastiere, chitarre) molto in uso in quel periodo e che danno alla musica un suono molto più vicino al pop che al samba.
Suggerimenti
- Beth Carvalho, disco "De Pé no Chão" del 1978
- Zeca Pagodinho
- Almir Guinéto
- Deni de Lima
- Grupo Fundo de Quintal
- Jovelina Pérola Negra
- Jorge Aragão
- Mauro Diniz
- Nei Lopes
- "Raça brasileira", prodotto da Milton Manhães em 1985 (uno dei dischi più emblematici nell’inizio del pagode carioca di cui hanno fatto parte Mauro Diniz, Jovelina Pérola Negra, Zeca Pagodinho, Pedrinho da Flor e Elaine Machado)
